Tanto per cominciare

Il supplì alla romana

commento dello chef:

“Il supplì se fatto bene, come si comanda, è buono tutto l'anno. Dunque come non proporlo nel mio ristorante virtuale? E' un must della ristorazione e della tradizione romana. Sono uno chef comprensivo su rivisitazioni e sperimentazioni in cucina, mi piacciono. Ma devo riconoscere che in questa ricetta c'è la tradizione vera di Roma e del suo supplì. Ed è proprio questa che voglio riconoscere alla nostra amica Roberta. Lei ha proposto un piatto mitico, ben fatto e che ha in sé il sapore di un certo tipo di storia romana. Fatto con ingredienti scelti e soprattutto fatto secondo un rituale. Il suppli romano originale deve essere grande, con i fegatini e al telefono. Il fior di latte deve filare, trasformando il nostro supplì nel classico supplì al telefono. Brava, dunque, Roberta e complimenti per questa “devozione” alla cucina romana e al rispetto con cui la ripropone sulla sua tavola".


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Nel mio ristorante...ve la propongo così:

Il rituale del supplì al telefono. Riso con ragù di fegatini, fior di latte filante e panatura croccante.

Pancotto al pane di Veroli, con ceci neri e baccalà arrosto.

commento dello chef:

“Una proposta semplice, ma efficace quella di Teresa. Ricca di sfumature di sapori, se fatto con il pane, quello vero e non quello industriale. Lo proporrei per antipasto, in una piccola ciotolina di pietra nera, accompagnato da baccalà arrosto. I ceci neri in crema e l’olio extra vergine completano l'opera. Ne sento già il profumo, prima ancora del gusto."


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Nel mio ristorante...ve la propongo così:

Crema al pane di Veroli raffermo, con ceci neri e baccalà arrostito nel lardo di suino nero alle spezie.


























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