Attenti a quei due

Pasta frolla light per diabetici

commento dello chef:

“Verdiana nel suo blog dedica una "dolce" ricetta per i diabetici. Mi piace quest'attenzione in cucina verso le patologie e le intolleranze, oggi sempre più diffuse. E sono dell'avviso che anche chi è affetto da qualche particolare patologia con moderazione e attenzione può gustare le buone cose che la cucina ci offre. Nel nostro blog abbiamo appositamente creato la sezione dedicata alle patologie e ci piace arricchirla con idee originali e utili. In fondo sono ricette adatte a tutti e non limitate a solo a chi ha dei problemi, anzi vi invito a provarle come faccio io nella mia cucina. La ricetta proposta da Verdiana è una ricetta light, da non considerare solo per diabetici, ma per tuti quelli che vogliono tenersi leggeri. Utilizzerei questa frolla per realizzare delle mini crostatine, magari farcendole con della frutta anzichè con composte. Propongo una farcitura di banane saltate al naturale in padella e ricoperte con un cucchiaio di marmellata o gelatina al bergamotto. Dopo averle tolte dal forno, lasciate freddare a temperatura ambiente, e agiungete qualche scaglia di cioccolato fondente amaro".


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Nel mio ristorante...ve la propongo così:

Crostatine con banana e bergamotto e scaglie di fondente

Un ottimo dessert di fine pasto, ma anche per accompagnare il momento pomeridiano del te.

Soffio di amaretto

commento dello chef:

“In questo caso non commento la ricetta, ma diamo inizio a questo spazio dedicato ad intolleranze, allergie e patologia varie riprendendo direttamente dal blog www.lagaiaceliaca.blogspot.it perché sono i consigli di base molto importanti che anche noi professionisti dovremmo avere sempre presenti.
A ulteriore conferma del fatto che senza glutine non è sinonimo di cucina sciapa e ospedaliera, propongo per questa iniziativa la versione senza glutine di una ricetta del maestro dei lievitati, Adriano Continisio di Profumo di lievito, il dolce Soffio di amaretto, che è una meraviglia di dolce, adattissimo come dessert di un pranzo importante, veramente un soffio. Se possibile, facendo il pan di Spagna con le farine senza glutine, viene ancora più soffice e impalpabile.


LINK BLOG - LINK RICETTA



Collegatevi al blog per scoprire tanto altro, per esempio alcune regole interessanti per evitare contaminazioni:

  • Lavare mani, superfici, utensili sporchi di farina, possibilmente in lavastoviglie e accuratamente;
  • Usare la carta forno per le teglie e tutti quegli utensili (come piastre) dove hanno cotto cibi col glutine;
  • Se volete cucinare la pasta per un celiaco, l’acqua deve essere pulita, il cucchiaio con il quale mescolate la pasta senza glutine a parte, il sale nuovo o comunque non quello contaminato dal cucchiaio “sporco” di acqua della pasta col glutine;
  • Evitare di infarinare i cibi, anche quelli degli altri, così eviterete grande fonti di stress; se proprio dovete non mettete nella stessa padella o teglia le due preparazioni;
  • Se usate una griglia e avete della carne impanata, grigliate prima quella del celiaco (senza panatura) e poi tutto il resto;
  • Non addensare salse, ecc. con farina. Usate la fecola per tutti e sarà più semplice;
  • Non appoggiate il cibo su cibi col glutine o dove sia stato cibo col glutine. Ad esempio il pane del celiaco non mettetelo insieme a quello col glutine o nello stesso contenitore anche senza che l’altro sia presente;
  • Anche per l’olio di frittura valgono le stesse regole, prima friggete il cibo senza glutine e poi tutto il resto; in ogni caso non utilizzate quello già usato in precedenza contaminato!
  • Se avete dei dubbi sulla composizione dei cibi… non usateli!



























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